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15-02-2019 CIRCOLARE MEF: CHIARIMENTI IN MATERIA DI EQUILIBRIO DI BILANCIO DEGLI ENTI TERRITORIALI

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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ieri 14 febbraio ha diffuso la circolare n. 3/2019 contenente chiarimenti in materia di equilibrio di bilancio degli enti territoriali a decorrere dall'anno 2019 ai sensi dell'articolo 1, commi da 819 a 830, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio 2019), nonché chiarimenti in materia di monitoraggio e certificazione - ivi incluso le sanzioni in caso di mancato adempimento - per il pareggio di bilancio dell'anno 2018.

L'articolo 1, commi 819, 820 e 824, della richiamata legge n. 145 del 2018, nel dare attuazione alle sentenze della Corte costituzionale n. 247 del 2017 e n. 101 del 2018, prevede che le regioni a statuto speciale, le province autonome e gli enti locali, a partire dal 2019, e le regioni a statuto ordinario, a partire dal 2021, utilizzano il risultato di amministrazione e il fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa nel rispetto delle sole disposizioni previste dal decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (armonizzazione dei sistemi contabili).

MEF, CIRCOLARE N.3, 14 FEBBRAIO 2019

15-02-2019 TARI – FABBISOGNI STANDARD: AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA

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Il Mnistero dell'Economia e Finanze, con comunciato del 14 febbraio 2019 ha pubblicato l'aggiornamento delle "Linee guida interpretative per l'applicazione del comma 653 dell'art. 1 della Legge n. 147 del 2013" per supportare gli enti locali che nel 2019 si misureranno con l'applicazione dei fabbisogni standard alla TARI.

In particolare, vengono aggiornati gli elementi che possono guidare gli stessi enti nella lettura e utilizzazione delle stime dei fabbisogni standard per la funzione "Smaltimento rifiuti" riportate nella tabella allegata alla nuova nota metodologica concernente la procedura di calcolo per la determinazione dei fabbisogni standard per i comuni delle regioni a statuto ordinario.

MEF, COMUNICATO, 14 FEBBRAIO 2019

15-02-2019 RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI AD UN AMMINISTRATORE LOCALE

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Sul portale delle Autonomie Locali, della Regione Friuli Venezia Giulia, il 12 febbraio scorso è stato pubblicato un parere in materia di rimborso delle spese legali ad un amministratore locale. Nella fattispecie, un Sindaco, riferimento ad un processo civile in relazione al quale lo stesso dichiara di aver sostenuto spese legali per la propria difesa in giudizio, in qualità di terzo chiamato, comprendenti le somme dovute al proprio legale di fiducia e quelle dovute al domiciliatario, nonché le spese sostenute per la consulenza tecnica d'ufficio che il giudice ha posto a carico solidale delle parti in causa, in eguale misura tra loro, avanza al Comune una richiesta circa la possibilità di rimborsare tali spese.

Dalla documentazione fornita risulta che il Comune, con propria deliberazione, ha riconosciuto il diritto dell'ex amministratore locale al rimborso delle spese legali sostenute, disponendo il formale impegno e liquidazione delle risorse corrispondenti alle somme sostenute dall'ex sindaco per il proprio difensore di fiducia, comprensive di quelle di domiciliazione.

Il Servizio Srudim poi, osserva che l'articolo 151 della legge regionale 31 agosto 1981, n. 53 prevede che "In caso di instaurazione di giudizio civile, penale o amministrativo di qualsiasi tipo a carico di componenti della Giunta regionale, del Consiglio regionale, di organi collegiali di enti regionali o di soggetti esterni incaricati di funzioni regionali o inseriti in organismi regionali per attività svolte nell'esercizio delle rispettive funzioni istituzionali, a causa ovvero in occasione di queste, la Regione provvede a rimborsare le spese sostenute per la difesa in giudizio, previo parere di congruità da parte dell'Ordine degli avvocati territorialmente competente.

Dunque, l'ex amministratore locale osserva il servizio studi ha diritto al rimborso delle somme dallo stesso versate costituenti quota-parte delle spese di consulenza tecnica d'ufficio.

In conclusione, sul presupposto che ricorrano tutte le condizioni richieste dalla legge regionale 53/1981 affinché il Comune proceda al rimborso delle spese legali a favore di un amministratore locale, segue che lo stesso ha diritto ad essere rimborsato dall'Ente locale delle spese sostenute per il proprio difensore di parte e di quelle, ulteriori ed eventuali, di mera domiciliazione, nonché - si ritiene - delle spese inerenti alla consulenza tecnica d'ufficio relativamente alla sua quota.

FVG, PARERE, 12 FEBBRAIO 2019

14-02-2019 ANCI: SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI RELATIVI BILANCIO CONSOLIDATO DEI COMUNI

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L'Anci ha diffuso la lettera inviata al Ragioniere Generale dello Stato, relativa alla richiesta di Semplificazione degli adempimenti riferiti alla Contabilità economico-patrimoniale e al Bilancio consolidato.

In particolare, l'Associaizone, manifesta la necessità di istituire una sede di confronto al fine di rivedere gli obiettivi e le modalità della contabilità economica-patrimoniale e del bilancio consolidato onde pervenire ad un sistema più efficiente in termini di rapporto tra obiettivi "conoscitivi" della CEP e mezzi in campo per raggiungerli. In tale ambito si colloca la richiesta di escludione da tali adempimenti gli enti di minori dimensioni.

L'Associazione, inoltre, ricorda che il percorso di definizione della contabilità economico-patrimoniale, diversamente come accaduto per la contabilità finanziaria, non è stato accompagnato da una adeguata fase di sperimentazione in grado di promuovere il progressivo perfezionamento dei principi, con particolare perplessità osserva l'Anci, per gli enti di minori dimensione in gran parte già esenti dagli adempimenti relativi al conto economico nella previgente normativa.

ANCI, LETTERA, CONTABILITA' ECONOMICO PATRIMONIALE

14-02-2019 CRITERI DI SCELTA DEI COMMISSARI DI GARA E DI ISCRIZIONE DEGLI ESPERTI NELL'ALBO NAZIONALE: CONSULTAZIONE PUBBLICA

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L'Anac, informa che sono in consultazione online sino al 25 febbraio le Linee guida n. 5 recanti "Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici".

Gli interventi sul testo riguardano i seguenti aspetti:

- Trattamento del personale in quiescenza

- Personale in posizione di distacco, comando o fuori ruolo o dipendente da altra articolazione organizzativa del medesimo ente

- Personale interno alla stazione appaltante delegante nelle gare delegate

- Nomina del Presidente negli appalti ad alto profilo tecnologico

- Caratteristica della copertura assicurativa

- Introduzione di nuove sottosezioni

È stato previsto, altresì, il differimento della data di avvio dell'operatività dell'Albo prevedendo che lo stesso sarà operativo per le procedure di affidamento per le quali i bandi o gli avvisi prevedano termini di scadenza della presentazione delle offerte a partire dal 15 aprile 2019.

ANAC, CONSULTAZIONE ONLINE

14-02-2019 RESPONSABILI PER LA TRANSIZIONE AL DIGITALE: INVITO ALLE AMMINISTRAZIONI

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L'Agenzia per l'Italia Digitale, con comunicato del 13 febbraio 2019 informa che si è conclusa a Roma la prima Conferenza dei Responsabili per la transizione al digitale (RTD), nata per supportare le amministrazioni nel percorso di trasformazione digitale.

Anche se il codice dell'Amministrazione Digitale, obblighi le PA a nominare tali figure oltre il 74% delle PA non ha ancora comunicato sull'indice delle pubbliche amministrazioni il proprio responsabile.

Il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) ha tra le principali funzioni quella di garantire operativamente la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, coordinandola nello sviluppo dei servizi pubblici digitali e nell'adozione di modelli di relazione trasparenti e aperti con i cittadini.

Ai sensi dell'articolo 17 del Codice dell'Amministrazione Digitale, tutte le amministrazioni sono tenute ad individuare un ufficio per la transizione alla modalità digitale.

AGID, COMUNICATO, 13 FEBBRAIO 2019

FOCUS RESPONSABILI PER LA TRANSIZIONE

13-02-2019 RISCOSSIONE DEI TRIBUTI LOCALI E TAX GAP

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Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con comunciato del 12 febbraio 2019 ha diffuso uno studio esaminato e approvato dall'Osservatorio sulla Finanza e la Contabilità degli enti locali nella seduta plenaria del 24 gennaio 2019.

In particolare, il documento affronta:

- accertamento e riscossione delle entrate

- Analisi del Tax Gap

- Analisi dei dati relativi al gettito del Tributo immobiliare per attività di Ordinaria gestione e per attività di Verifica e controllo

MINISTERO INTENRO, STUDIO, TRIBUTI LOCALI

13-02-2019 URBANISTICA: QUANDO UNA PERTINENZA PUÒ ESSERE CONSIDERATA TALE?

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Il Consiglio di Stato, con sentenza n.904 del 6 febbraio 2019 si è pronunciato in merito alla richiesta di riforma della sentenza del tar concernente la demolizione di opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi.

L'appellante, lamenta che il TAR sarebbe incorso in violazione e falsa applicazione degli articoli 10, 22, 31 e 37 del d.P.R. n. 380 del 2001 per avere considerato legittima l'ordinanza che ingiungeva la demolizione della tettoia realizzata sull'immobile preesistente, in quanto, secondo l'appellante viene in considerazione, al contrario, una pertinenza del fabbricato già esistente.

I Giudici osservano che la qualifica di pertinenza urbanistica è applicabile soltanto a opere di modesta entità e accessorie rispetto a un'opera principale, quali ad esempio i piccoli manufatti per il contenimento di impianti tecnologici "et similia", ma non anche a opere che, dal punto di vista delle dimensioni e della funzione, si caratterizzino per una propria autonomia rispetto all'opera cosiddetta principale e non siano coessenziali alla stessa, di tal che ne risulti possibile una diversa e autonoma utilizzazione economica.

Inoltre la giurisprudenza è costante nel ritenere che, a differenza della nozione civilistica di pertinenza, ai fini edilizi un manufatto può essere considerato una pertinenza quando è non solo preordinato ad un'oggettiva esigenza dell'edificio principale e funzionalmente inserito al suo servizio, ma è anche sfornito di un autonomo valore di mercato e non incide sul "carico urbanistico" mediante la creazione di un "nuovo volume".

Un'opera non può essere considerata una pertinenza edilizia qualora abbia dimensioni oggettivamente cospicue. In presenza di un'opera che, per consistenza e tipologia, ha comportato una trasformazione del territorio e del suolo, e una alterazione dei luoghi, tutt'altro che irrilevanti, e che esattamente è stata fatta ricadere nella categoria degli interventi per l'esecuzione dei quali occorre il permesso di costruire ai sensi degli articoli 3 e 10 del d.P.R. n. 380 del 2001.

CDS, SENTENZA N.904, 6 FEBBRAIO 2019

13-02-2019 CERTIFICAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI ASSUNTI NELL’ANNO 2015: COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI

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Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, del Minstero dell'interno, con comunciato del 12 febbraio 2019 informa che dal 1° al 31 marzo 2019 sarà disponibile, alla pagina web https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify la certificazione per la concessione del contributo in conto interessi sui mutui assunti dai comuni, dalle province e dalle città metropolitane nell'anno 2015, attraverso la quale gli enti locali avranno la possibilità di poter indicare le eventuali variazioni intervenute su dati già trasmessi.

La nuova certificazione dovrà essere trasmessa solo se sono state effettuate operazioni amministrative/finanziarie che hanno comportato variazioni sul mutuo originariamente segnalato nel modello inviato nell'anno 2016.

Al fine di una corretta compilazione del modello è possibile consultare la guida messa a disposizione del Ministero dell'Intenro.

MINISTERO DELL'INTENRO, COMUNCIATO, 12 FEBBRAIO 2019

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE