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13-09-2017 ANCI: NOTA SULLE CONSEGUENZE DERIVANTI DALLA MANCATA ADOZIONE DEI PIANI DI REVISIONE STRAORDINARIA

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L'Anci, con comunicato del 12 settembre 2017 ha diffuso la nota elaborata di concerto con Utilitalia, contenente i chiarimenti sulle conseguenze derivanti dalla mancata adozione dei piani di revisione straordinaria delle partecipazioni entro il 30 settembre p.v.

L'Associazione, precisa che ai sensi del D.Lgs. 175/2016, modificato ad opera del D.Lgs. 100/2017, le amministrazioni pubbliche sono tenute ad una revisione straordinaria che dovrà essere effettuata entro il 30 settembre 2017 e una periodica entro il 31 dicembre di ogni anno - con inizio "a partire dal 2018, con riferimento alla situazione al 31 dicembre 2017".

L'articolo 20 prevede che "La mancata adozione degli atti 4 da parte degli enti locali comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di euro 5.000 a un massimo di euro 500.000". Dunque, se gli enti locali non procedano nei termini ad adottare il piano di razionalizzazione periodica o la relazione sull'attuazione del suddetto piano, incorreranno in tali sanzioni. In riferimento alla mancata adozione dei piani di revisione straordinaria, l'unico riferimento normativo che ne disciplina le conseguenze è l'articolo 24, comma 5 il quale dispone che "In caso di mancata adozione dell'atto ricognitivo ovvero di mancata alienazione entro i termini previsti il socio pubblico non può esercitare i diritti sociali nei confronti della società e, salvo in ogni caso il potere di alienare la partecipazione, la medesima è liquidata in denaro, in base ai criteri stabiliti dal codice civile"; la disposizione prende in considerazione due diverse inadempienze, la mancata adozione dell'atto ricognitivo cui consegue solo l'inibizione del socio pubblico dall'esercizio dei diritti sociali nei confronti delle singole società e la mancata alienazione delle partecipazioni entro un anno dalla conclusione della ricognizione cui deriva la liquidazione in denaro della partecipazione non alienata, secondo i criteri ed il procedimento di cui al codice civile. L'Associazione, in ogni caso raccomanda il rispetto di tale termine normativo.

ANCI, COMUNICATO, 12 SETTEMBRE 2017

NOTA