Logos PA

Friday, Dec 15th

Last update01:53:21 PM GMT

Headlines:
Sei qui News Prima Pagina 06-12-2017 STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE ALLE DIPENDENZE DELLA PA

06-12-2017 STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE ALLE DIPENDENZE DELLA PA

  • PDF

La Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Lombardia, con deliberazione n.327 del 22 novembre 2017 si è espressa in merito alla richiesta di un parere da parte di un Sindaco, il quale premette di far parte di una "forma di aggregazione" fra tre Comuni, con costituzione di un "ufficio unico" presso cui il personale viene "distaccato ai fini gestionali e per la durata della convenzione", chiede dunque:

- se, ai fini della maturazione del requisito del triennio di servizio con contratto di lavoro flessibile, possano essere ricomprese in tale nozione anche le attività svolte in qualità di lavoratore socialmente utile presso la stessa struttura organizzativa all'interno della quale si intende procedere all'assunzione a tempo indeterminato,

- se, ai fini della maturazione del triennio di servizio con contratto di lavoro flessibile, possano rilevare "anche le prestazioni rese in esecuzione di un contratto stipulato con un comune che, ancorché diverso da quello che intende bandire il concorso, tuttavia, unitamente a quest'ultimo e ad un terzo comun, faccia parte di un'aggregazione di comuni che gestisce le funzioni fondamentali in forma associata, attraverso l'attività di uffici unici intercomunali.

In merito al primo quesito relativo alla struttura del rapporto di lavoro di pubblica utilità, si rileva che la Corte di cassazione ha più volte affermato che tale rapporto ha natura giuridica di tipo previdenziale e viene disciplinato da una legislazione volta a garantire al lavoratore diritti che trovano il loro fondamento. nel disposto dell'art. 38 Cost., con l'ulteriore conseguenza di ritener intrinsecamente preclusa per il lavoratore socialmente utile, impegnato in attività presso le amministrazioni pubbliche, la stessa possibilità di rivendicazione, nei confronti di dette amministrazioni, della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e dei correlati diritti. Il lavoratore socialmente utile, ha diritto ad emolumenti, a cui tuttavia non può essere riconosciuta natura retributiva, ma piuttosto natura previdenziale.

In merito al secondo quesito, e, ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato, devono ricorrere due requisiti in capo allo "stabilizzando": a) l'esser in servizio con contratti a tempo determinato o comunque flessibili "presso l'amministrazione che procede all'assunzione" successivamente alla data di entrata in vigore della legge n. 124 del 2015; b) l'aver maturato, al 31 dicembre 2017, "alle dipendenze dell'amministrazione che procede all'assunzione almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni".

La Corte, conclude affermando che l'istituto del c.d. "distacco" non comporta l'istituzione di un nuovo rapporto di impiego con la pubblica amministrazione presso la quale il lavoratore è distaccato, né varia lo stato giuridico del dipendente, che resta conseguentemente incardinato presso l'amministrazione d'appartenenza. Dunque, ai fini delle procedure di stabilizzazione, tramite distacco, di un lavoratore a tempo determinato o con contratto comunque flessibile nell'ambito di un ufficio comune costituito ai sensi dell'art. 30, comma 4, T.U.E.L. non incide sul profilo dell'imputabilità del relativo rapporto di lavoro solo in capo al ente in concreto distaccante, ai fini delle proprie eventuali procedure di stabilizzazione, e non in capo agli altri enti aggregati, conformemente alla natura della fattispecie del "distacco".

CORTE DEI CONTI, DELIBERAZIONE N.327, 22 NOVEMBRE 2017