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SERVIZIO DI FORMAZIONE ED AFFIANCAMENTO PER L'INTRODUZIONE DEL SISTEMA CONTABILE ARMONIZZATO

L'anno 2013 rappresenta l'ultimo anno in cui l'Ente potrà sperimentare il Sistema contabile armonizzato e consolidato, strumento decisivo per le sorti degli Enti Locali, che dovranno affrontare e superare lo scoglio di una sorta di "rivoluzione culturale" nella gestione della "cosa pubblica".

Questo periodo transitorio/sperimentale dovrà consentire di effettuare un avvicinamento ad una nuova gestione, strategica ed operativa, evitando così di perdere importanti livelli di capacità di spesa destinata ai servizi per i cittadini ed avrà efficacia dal prossimo esercizio finanziario.

L'armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche costituisce il cardine irrinunciabile della riforma della contabilità pubblica (legge n. 196/2009) e della riforma federale prevista dalla legge n. 42/2009.

Il cambiamento dell'architettura finanziaria di base comporterà:

  • un importante momento di ricodifica delle unità elementari di bilancio da inquadrare nel nuovo modello di rappresentazione dei conti;
  • un processo di codifica delle unità elementari finanziarie in riferimento alla necessità di inglobare il nuovo piano dei conti.

Particolarmente gravosa potrà risultare, per gli operatori delle amministrazioni locali, la definizione del Piano dei Conti, necessario all'impostazione di una "contabilità integrata" (intendendosi riferito all'integrazione della contabilità finanziaria con la contabilità economico - patrimoniale).


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PERFORMANCE MIGLIORARE ATTRAVERSO LA CONDIVISIONE DELLE ESPERIENZE - L'ESPERIENZA DI LOGOS PA INSIEME AL COMUNE DI CESENA

La Fondazione Logos PA in risposta ai nuovi obblighi di legge introdotti dal DL 174/12 ed al fine di proseguire nell'attività di affiancamento e consulenza sulle tematiche della misurazione e del controllo ha aderito al Progetto ELI4U, sottoscrivendo un protocollo d'intesa con il Comune di Cesena.

Attraverso questo protocollo, la Fondazione garantirà alle amministrazioni aderenti di accedere (attraverso la pratica del riuso) al software per la Gestione e la Misurazione delle Performance ideato e sviluppato all'interno di questo progetto.

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CONOSCERE E GESTIRE PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO COME LEVA STRATEGICA DI SVILUPPO PER IL "NUOVO" MODELLO DI ENTE LOCALE

Le attività da noi proposte, tali da rappresentare un onere e una opportunità per gli Enti Locali, costituiscono uno dei servizi che la nostra Fondazione ha svolto in numerosi enti locali in questi ultimi anni.

La nostra esperienza nella specifica materia ci consente di elaborare una proposta progettuale in grado di raggiungere l'obiettivo prioritario che l'Ente si prefigge, ovvero la conoscenza puntuale del proprio patrimonio e la creazione di una banca dati informatica per la sua ottimale gestione.

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IL DIFFICILE ITER AMMINISTRATIVO DELLE RICHIESTE DI CONDONO EDILIZIO E DEL RECUPERO ONERI URBANIZZAZIONE: LE CRITICITÀ PER GLI ENTI LOCALI

La normativa di riferimento, in particolare le Leggi : 47/85 - 724/94 - 326/00 per il condono edilizio e del DPR 380/2001 per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione pongono, a carico del richiedente e dell'amministrazione comunale a cui è rivolta l'istanza, numerosi obblighi di complessa gestione. Se, poi, il cittadino ha l'obbligo di presentare una notevole mole di documentazione agli uffici competenti, per gli stessi uffici il lavoro di verifica diventa pressoché ingestibile.

Nella consapevolezza che gestire l'ambito del condono e del recupero degli oneri di urbanizzazione, può rappresentare per l'Amministrazione un esercizio dai numerosi effetti positivi, la Fondazione Logos PA e la Società di Informatica e di Ingegneria del Territorio - leader nelle soluzioni e nei servizi di gestione documentale con particolare esperienza nel trattamento delle pratiche di condono, hanno progettato e messo a punto un servizio completo e modulabile a favore degli enti locali per la risoluzione delle problematiche di gestione e di governo di queste complesse materie.

Grazie al nostro contributo, l'Ente potr+ godere dei vantaggi derivanti all'amministrazione comunale dall'efficace ed efficiente svolgimento delle attività di sua competenza.

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LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO ART. 58 LEGGE 133/2008.

I Comuni, in questo momento di crisi particolarmente delicato, sono chiamati a svolgere azioni di studio in un settore strategicamente importante quale il patrimonio immobiliare pubblico.

Infatti, dalla manovra economica 133/2008 al decreto sul federalismo demaniale (DLgs 85/2010) fino alla recente Manovra Monti, grande attenzione è stata rivolta al processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare degli EELL in forza delle sue grandi potenzialità che possono così riassumersi:

  • aumento delle risorse disponibili per finanziare politiche di investimento,
  • utilizzo del proprio patrimonio per l'attivazione di interventi di trasformazione urbana;
  • incremento dell'entrata corrente;
  • riduzione complessiva della spesa;
  • piùelevata qualità dei servizi erogati

Uno degli strumenti più idonei al raggiungimento di questi obiettivi è quello fornito dall'art. 58 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito nella legge n. 133 del 6 agosto 2008) finalizzato alle attività di ricognizione volte alla valorizzazione e alla dismissione del patrimonio immobiliare degli Enti locali.

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IL D. L. N. 95/ 2012: L' OCCASIONE PER UNA SERIA ANALISI DEI RESIDUI ATTIVI

Appare fuori discussione che la "spending review", oltre a rappresentare un serio ridimensionamento della capacità di spesa degli enti locali, può offrire anche una imperdibile occasione per realizzare una approfondita analisi dei bilanci degli stessi enti.

Il D.L. 95/12, all'art. 6, concernente il rafforzamento della funzione statistica e del monitoraggio dei conti pubblici, dispone che:

tutti gli enti locali dovranno inserire nel bilancio preventivo un fondo svalutazione crediti non inferiore al 25% dei residui attivi (tributari ed extra tributari) accumulati da più di cinque anni.

Su parere dell'organo di revisione, potranno essere esclusi dalla base di calcolo quei residui per i quali i responsabili dei servizi competenti degli enti abbiano certificato le ragioni della persistenza del credito e l'elevato tasso di riscuotibilità.

Una approfondita analisi dei residui passa attraverso una serie di attività che vanno svolte a livello intersettoriale, anche se necessitano di un coordinamento costante da parte del servizio finanziario.

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PROGETTO ZERO - PER UNA COMPLETA GESTIONE DEL TERRITORIO

La Fondazione Logos PA promuove un interessante progetto per la gestione informatizzata del territorio comunale anche alla luce delle recenti disposizioni normative in materia di gestione associata delle funzioni (DL 78/2010 convertito con modificazioni dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122).

Il progetto denominato "Progetto Zero", studiato per creare consistenti economie senza gravare sul bilancio comunale, riorganizza gli uffici tecnici con un "sistema informatico completo" (SUAP, SUE, urbanistica, cartografia - back e front office) e "multicomune" nel caso di comuni in gestione associata.

Gli obiettivi di Progetto Zero possono essere così sintetizzati:

  • - Automazione completa dell'Ufficio Tecnico
  • - Formazione di un SIT
  • - Creazione di un SUAP (in conformità al DPR 160/2010)
  • - Presentazione in digitale via Web delle Pratiche Edilizie
  • - Abbattimento del lavoro di back-office
  • - Costituzione di un portale Internet specifico per le informazioni territoriali
  • - Nessun costo per l'Amministrazione

Evidenziamo che non sono previste spese per il Comune, il pagamento è posticipato edè in dipendenza del numero e del tipo di pratiche che Zero andrà a gestire (Permessi, DIA, SCIA, CDU, abilità, SUAP).

Comuni sotto i 5.000 abitanti: Scarica il Progetto

Comuni sopra i 5.000 abitanti: Scarica il Progetto

POTENZIAMENTO DELLE ENTRATE COMUNALI: DALL'ANAGRAFE IMMOBILIARE ALL'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE ALLA PARTECIPAZIONE COMUNALE ALLE ENTRATE STATALI

Con la Legge di conversione del DL Sviluppo, Legge 106/11 e della Legge 148/2011 di conversione del DL 138/2011 c.d. Manovra di Ferragosto, prosegue l'evoluzione normativa in tema di gestione delle entrate locali (federalismo municipale, gestione tramite società in house, partecipazione dei comuni all'accertamento delle entrate statali, costituzione anagrafe immobiliare) e dal 31 dicembre 2013 cessa da parte della Spa Equitalia l'attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate.

Il DL Sviluppo, all'art. 7 comma 2, lettere gg) ter - gg) novies) stabilisce che i comuni possano provvedere al recupero delle entrate attraverso tre possibilità:

1) portare il servizio all'interno del Comune senza però violare i limiti del turn over e senza poter assumere gli ufficiali della riscossione,

2) affidarlo a società private, che avranno però strumenti più complessi rispetto agli attuali, in quanto dovranno applicare le disposizioni contenute nel R.D. 639/1910,

3) gestire il servizio tramite società interamente pubbliche

Alla luce delle ultime modifiche normative in tema di riscossione, e in vista della completa attuazione del Federalismo Municipale, il nostro progetto si propone di supportare l'Ente Locale nella puntuale conoscenza del proprio territorio finalizzata alla programmazione ed al controllo delle entrate.

La PROPOSTA è costituita da tre MODULI, ognuno dei quali attuabile in modo autonomo dal resto della proposta e personalizzato per le esigenze del Comune.

MODULO I - ANAGRAFE IMMOBILIARE (Allegato 1)

MODULO II - ORGANIZZAZIONE SERVIZIO RISCOSSIONE (Allegato 2)

MODULO III - PARTECIPAZIONE COMUNALE ALLE ENTRATE STATALI (Allegato 3)

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ASSISTENZA ALL'AGGIORNAMENTO DEI REGOLAMENTI INERENTI GLI APPALTI ED I CONTRATTI PUBBLICI

La Fondazione Logos PA, nell'ambito delle attività di studio e supporto alla Governance delle PA, in un momento di grande evoluzione normativa, offre un servizio di assistenza qualificata e di supporto operativo nella gestione delle gare d'appalto, a partire dalla redazione dei bandi e capitolati fino all'eventuale contenzioso.

Invero, oltre al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 163/2006 e s,m.i.) oggetto di continue modifiche ed integrazioni da parte del Legislatore, nel giugno del 2011 è entrato in vigore il nuovo Regolamento attuativo del Codice degli Appalti (D.P.R. n. 207/2010) il quale dispone principalmente l'abrogazione del D.P.R. n. 554/99, del D.M. n. 34/2000, facendo confluire le discipline ivi previste in un unico testo di legge ed adeguando quest'ultime agli orientamenti comunitari ed ai nuovi assetti legislativi posti dal Codice.

Ne segue che tutte le Pubbliche Amministrazioni devono applicare le disposizioni contenute nel nuovo regolamento di attuazione per tutte le procedure di gara avviate successivamente al giugno del 2011.

Pertanto, le Amministrazioni sono tenute ad aggiornare e/o modificare i propri regolamenti in tema di appalti e contratti pubblici al fine di rendere gli stessi coerenti con le nuove discipline in materia.

Tale servizio si articolerà nelle seguenti attività:

1. presa in consegna della documentazione relativa ai regolamenti vigenti in tema di appalti e contratti pubblici;

2.analisi dei regolamenti alla luce della novella legislativa introdotta dal D.P.R. n. 207/2010;

3. aggiornamento dei regolamenti alla nuova disciplina di attuazione del Codice dei Contratti Pubblici.

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RECUPERO CREDITI TRAMITE INGIUNZIONE FISCALE

Con l'entrata in vigore della legge di conversione 106/2011 del DL Sviluppo, a decorrere dal 31 dicembre 2012, la società Equitalia Spa, nonchè le societa' per azioni dalla stessa partecipate cesseranno di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate determinando per gli Enti Locali l'obbligo di una riscossione o in via diretta o attraverso gara ad evidenza pubblica.

Qualora l'Ente decida di intraprendere in via diretta l'attività di riscossione coattiva, ai sensi dell'art. 36 della Legge 31/2008, essa può essere effettuata mediante la procedura dell'ingiunzione fiscale così come indicata dal R.D. 14 aprile 1910, nr. 639.

La Fondazione Logos PA con il supporto di uno studio professionale specializzato in materia di riscossione propone un servizio di supporto all'Ente Locale per il recupero e la riscossione dei crediti tributari e patrimoniali tramite la procedura di ingiunzione fiscale.

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