Il Dpcm 21 gennaio 2025, n. 24, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2025, definisce i principi e i criteri per l’applicazione delle agevolazioni tariffarie Tari per le utenze domestiche in condizioni economico-sociali disagiate, come previsto dall’articolo 57-bis del Dl 124/2019.
I beneficiari del bonus saranno le utenze domestiche in condizione di disagio economico, con Isee non superiore a 9.530 euro, o a 20.000 euro per nuclei familiari con almeno quattro figli. L’agevolazione è limitata a un’unica fornitura di servizio, ovvero a un’unica abitazione e relative pertinenze.
L’ammontare del beneficio sarà la riduzione del 25% della Tari o della tariffa corrispettiva. In caso di impossibilità di determinare l’ammontare effettivo, la riduzione è commisurata alla spesa media nazionale per il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani.
I costi delle riduzioni saranno rimborsati ai gestori tramite una nuova componente perequativa, a carico di tutti gli utenti Tari. L’agevolazione, che decorrerà dal 1 gennaio 2025, sarà riconosciuta automaticamente agli utenti con Isee valido e conforme ai requisiti, senza necessità di presentare istanza.